Feugiat nulla facilisis at vero eros et curt accumsan et iusto odio dignissim qui blandit praesent luptatum zzril.
+ (123) 1800-453-1546

Related Posts

Aumentano i casi di morbillo.

Gli esperti parlano di un aumento tangibile dei casi di morbillo, si punta il dito contro il calo delle vaccinazioni. L’allarme parte dal 70° Congresso italiano di Pediatria, svolto a Palermo dall’11 al 14 giugno. Dall’inizio del 2014 i casi di morbillo, malattia quasi debellata dal territorio italiano, tornano ad aumentare forse proprio a causa delle lunghe campagne contro le vaccinazioni.

La Repubblica riporta così la notizia:

” UN’ALLERTA morbillo e nuove linee guida per la prevenzione e cura della tubercolosi. Sono le principali tematiche al centro del 70° Congresso Italiano di Pediatria in corso a Palermo. L’anno appena trascorso vede il ritorno di due malattie quasi debellate nel nostro Paese ma la cui diffusione è ora in aumento. 

Il ritorno del morbillo. Le vaccinazioni avevano ridotto al minimo i casi di morbillo, ma oggi non è più così. Lo dicono i pediatri durante il loro congresso: “oggi siamo tornati indietro di 15 anni”, spiegano gli specialisti, anche a causa “delle false informazioni che circolano sul web“. Il morbillo è una malattia che non va sottovalutata. E’ responsabile di encefalite in un caso su mille, evento che porta alla morte o a danni permanenti. Inoltre, se contratto in età adulta, il morbillo ha molti più rischi di effetti collaterali. “Dall’inizio dell’anno sono stati segnalati 1047 casi in Italia, in notevole aumento rispetto al corrispondente periodo del 2013 quando si registrarono poco più di 700 casi”, afferma Alberto Ugazio, direttore del Dipartimento Medicina Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e presidente della Commissione vaccini della Società italiana di pediatria(Sip). Lo scorso anno, precisa, “vi sono stati circa 2.200 casi complessivi di morbillo, ma a fine 2014 c’è da aspettarsene molti di più”. La colpa è del calo delle vaccinazioni, soprattutto della seconda dose, dovuta anche alle campagne degli antivaccinatori che spopolano su internet e che stanno diffondendo la falsa credenza che la vaccinazione MPR – contro morbillo, parotite e rosolia – possa causare autismo. Per affrontare questa emergenza l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha creato una Commissione di esperti per attuare un Piano di prevenzione a livello europeo, al quale hanno aderito 53 Paesi dell’Ue e altri Stati del mondo, con l’obiettivo di eliminare morbillo e rosolia entro il 2015″.


Nuove linee guida per la Tbc. La tubercolosi continua a destare l’allarme. I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità la rendono la seconda causa di morte tra le malattie infettive dopo l’HIV: più di 200 bambini al di sotto dei 15 anni muoiono ogni giorno per questa malattia e 8,6 milioni di casi sono stati registrati solo nel 2012. Numeri che hanno spinto la Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP) e la Società Italiana di Pediatria (SIP) a presentare al Congresso dei pediatri le linee guida per la prevenzione, diagnosi e terapia della tubercolosi in età pediatrica. In Italia la tubercolosi tra i bambini rappresenta nella maggior parte dei casi una malattia curabile ma fa ancora paura perchè la diagnosi non è sempre facile. “E’ fondamentale impostare misure terapeutiche mirate – spiega Susanna Esposito, presidente Sitip – tenendo conto che attualmente molti farmaci potenzialmente utili non sono registrati per l’uso pediatrico e che il loro uso potrebbe complicare la gestione terapeutica”. Una delle novità più importanti di queste nuove linee guida sono le nuove metodiche di laboratorio che consentono in tempi molto rapidi di identificare il germe della tubercolosi valutandone anche le specifiche sensibilità ai farmaci, favorendo una diagnosi più tempestiva e una terapia mirata. Le linee guida forniscono, anche, precise indicazioni riguardo il ricovero, l’eventuale necessità di isolamento, le regole per la riammissione in comunità e disciplinano la gestione dei contatti dei casi di TB.


Dal congresso arrivano anche indicazioni sulle vaccinazioni che andrebbero ampliate sul territorio, dal vaccino HPV per prevenire tumori e infezioni, che al momento è offerto gratuitamente solo alle adolescenti, a quello contro l’Antimeningococco B, principale causa della meningite.  Ma anche quello contro i Rotavirus, principali responsabili di gastroenterite acuta nell’infanzia, e il vaccino pneumococcico per proteggere dalle infezioni da Streptococcus pneumoniae, causa di complicanze in bambini con malattie croniche.”

Fonte: www.repubblica.it